Chi arriva in Italia per un soggiorno termale non può perdere alcune località considerate “top” per il benessere e la rimessa in forma. Su questo sito troverete la più importanti località italiane per quanto concerne i trattamenti termali. Quella che invece segue in questa pagina è un’ipotetica, quanto personale, selezione delle più note e rinomate località termali.
Terme di Sirmione: per provare i benefici di un’acqua millenaria, è consigliabile una sosta a Sirmione, splendida località di villeggiatura sulla costa bresciana del lago di Garda cantata dal grande poeta romano Catullo e nota a livello internazionale per le eccellenti qualità delle sue acque sulfuree salsobromojodiche.
Terme di Saturnia, in Toscana: rilassante, ideale per la circolazione e in grado di stimolare l’organismo, l’acqua sulfurea e calda che, da ben 3000 anni, sgorga al ritmo di 800 litri al secondo, riempie piscine esterne con percorsi vascolari e piacevoli idromassaggi naturali in cascata.
Abano Terme, insieme a Montegrotto, in Veneto, è rinomata per la fangoterapia (era famosa già ai tempi dei romani per le proprietà benefiche dei fanghi naturali, che hanno un’azione calmante e decongestionante, ideali per curare artrosi e reumatismi).
Terme di Grado in Friuli Venezia Giulia: “l’Isola del sole” affacciata sull’Adriatico, in Friuli Venezia Giulia, frequentata già alla fine dell’800 dall’alta borghesia e dalla nobiltà dell’Impero austro-ungarico, che l’aveva eletta propria stazione climatica.
Conosciute fin dall’antichità, le terme dell’isola d’Ischia, in Campania, sono caratterizzate da acque salso-solfato-alcaline che raggiungono temperature molto elevante, fino a 74 gradi, dalle numerose proprietà terapeutiche. Sull’isola sono sparse una settantina di fumarole e circa 40 sorgenti di acque cloruro-sodiche e bicarbonato-alcaline, che vanno dai 19 ai 75 gradi e che alimentano 15 parchi termali.
E l’elenco potrebbe continuare con Salsomaggiore in Emilia, dalle eleganti architetture liberty, Montecatini in Toscana, con lo stabilimento fatto costruire a metà del Settecento dal granduca Pietro Leopoldo e Fiuggi, nel Lazio, famosa per gli eccezionali poteri purificanti delle sue acque.